Il segno uguale se lo giri sembra un muro
Buona festa a tutte le donne e a ciascuna in particolare.
Buona festa alle madri, alle sorelle, alle spose, alle single, a chi non riesce a trovare un* compagn*, a chi ce l’aveva e ora è di nuovo sola.
Buona festa alle donne consacrate a Dio – con qualunque Nome lo si chiami – nella verginità o in altre forme che possono sembrare “strane” al comune sentire.
Auguri alle donne dedite ai tanti e tanti esseri umani, che attendono l'amore gratuito di un'altra persona.
Buona festa alle donne che vegliano sull'essere umano nella famiglia – intesa nel senso più ampio e meno discriminante del termine.
Auguri alle donne lavorano professionalmente e a quelle che stanno a casa.
Speciali auguri alle donne maghe in cucina… e anche a coloro che non sanno preparare nulla: qualcun* dovrà pur mangiare le prelibatezze delle prime, no?
Buona festa anche a chi è donna, ma si trova in un corpo maschile, e auguri a quegli uomini che vivono in corpo femminile e auguri a quelle donne (e a quegli uomini) che hanno scelto di compiere un cammino di trasformazione tanto interna quanto esterna.
Auguri alle donne «perfette» e alle donne considerate «deboli» per tutti: la loro ricchezza e la loro femminilità, espressa in modi variegati, è un dono per tutta l’umanità.
Buona festa, dunque.
Continuiamo insieme l'elenco di auguri?
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