Il segno uguale se lo giri sembra un muro
Ma da dove provengono le norme omofobe degli stati che all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite si sono opposti alla depenalizzazione dell'omosessualità? Un rapporto realizzato dall'organizzazione umanitaria Human Rights Watch sostiene che la metà dei paesi in cui i rapporti omosessuali tra adulti consenzienti sono considerati un reato sono ex colonie britanniche e le norme lì tuttora in vigore si ispirano a una legge che Londra impose all'India nel 1860. Insomma l'odio risale alla regina Vittoria, che seppe iniettarlo nella rete dell'imperialismo coloniale: parliamo ad esempio dell'India - dove però è in corso un dibattito sulla depenalizzazione dell'omosessualità - del Bangladesh, della Malaysia, delle Maldive, dello Sri Lanka, del Kenya, delle Isole Mauritius, della Somalia, dell'Uganda e dello Zimbabwe. E c'è anche il Pakistan, la Nigeria, Tonga, Papua e Nuova Guinea. In alcune ex colonie come Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong e Isole Fiji le leggi anti-sodomia di matrice britannica sono invece state abolite. Anzi ad Hong Kong sabato scorso c'è stato il primo Gay Pride.
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alle 08:38
nury
ce bisonio di army