Il segno uguale se lo giri sembra un muro
Che l'omosessualità resti un reato. Che si torturi, si uccida, si impongano carcere e lavori forzati ancora nei 90 paesi del mondo in cui l'essere gay o lesbiche è codificato come una colpa a cui si associa una pena. Così si è espressa la Santa Sede opponendosi, attraverso la presa di posizione dell’osservatore permanente presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, alla risoluzione presentata dalla Francia a nome dell'Ue per la depenalizzazione dell'omosessualità. Non uccidere, dice uno dei dieci comandamenti. Ma la Chiesa, evidentemente, ha trasformato nel tempo gli imperativi in periodi ipotetici.
Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, ricorda che il Vaticano in quella sede non vota , ha solo un ruolo di osservatore. Eppure, si sa, quella semplice "osservazione" potrà sortire effetti inattesi. E Mancuso sottolinea anche, con esempi concreti, cosa capita agli omosessuali nei paesi in cui il loro amore è considerato un crimine: lapidazioni, torture, impiccagioni. Dalla ricca Dubai all'integralista Iran. Alessandro Gilioli, penna dell'Espresso, punta il dito sotto le lenzuola dei prelati: l'omofobia proviene proprio dall'omosessualità repressa, dice, e con dovizia elenca le chiacchiere, più o meno documentate, del talamo papale. Chissà se a consolazione del movimento lgbt o per aizzarne la rabbia.
I commentatori più vicini al Cupolone, dal canto loro, tentano il dribbling e azzardano la solita berlusconiana lettura: "I media hanno capito male ". E perfino Michela Brambilla, dalle colonne del Giornale, parla di una grande bufala a mezzo stampa . Ma il Vaticano, una vera macchina da guerra in fatto di comunicazione, ancora non ha smentito il titolo lanciato dai giornali di tutto il mondo.
Vale la pena ricordare che la pena di morte, sebbene già dalla fine degli anni Sessanta non fosse prevista per alcun reato, è stata cancellata definitivamente dai codici vaticani solo il 12 febbraio 2001 su iniziativa di Giovanni Paolo II.
E va anche detto che non prende un abbaglio chi sostiene che il cattolico "integralista", se crede nella Bibbia, debba essere "necessariamente" omofobo: Il Levitico, in effetti, dice espressamente che il congiungimento carnale tra due uomini è abominio. Più chiaro di così?
Eppure il Levitico dice anche tante altre cose: le riassume efficacemente una lettera che ho trovato sulla pagina di Enrico Pizza e che aggiunge, nella polemica di questi giorni, un contributo tutt'altro che trascurabile. Oltre che piacevolmente ironico.
La dottoressa Laura Schlesinger é una famosa giornalista della radio americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità, secondo la Bibbia (Lev.18:22) é un abominio, e non può essere tollerata in alcun caso. La seguente é una lettera spedita alla dott.ssa Laura Schlesinger.
Cara Dottoressa Schlesinger,
le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò é un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.
- Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7). Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
- Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev.1.9). Il problema é con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che l'odore non é piacevole. Devo forse percuoterli?
- So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema é come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s'offendono.
- Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere.
Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?
- Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei é considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità. Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'é qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo é espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel ricordare a tutti noi che la parola di Dio é eterna ed immutabile.
Sempre suo.
Un ammiratore devoto.
@zina Ringrazio per la parafrasi, è un contributo utile. Mi resta una perplessità: perchè poi quando il Levitico parla di giacere con persone dello stesso sesso si adotta una "traduzione" letterale? E ancora: non le sembra che al di là dei "peccati" elencati siano le pene invocate a costituire l'aspetto più raccapricciante? Infine: l'Islam non è sinonimo di fanatismo. Esistono fanatici in tutti i credi, di questo sono abbastanza convinto. Non credo che tutti gli stermini si compiano in nome di Allah. Il suo allarmismo verso l'Islam - e non verso il fanatismo, islamico o cattolico che sia - mi lascia perplesso e mi pare, scusi se mi permetto, un'aberrazione. Ma preferisco - visto il rapido botta e risposta - chiederle di spiegarci meglio.
@Cittadino Sade L'idea di un filtro etico all'accesso delle risorse mi sembra un'azione auspicabile, ma di recupero. Mi spiego: il fatto stesso che gli stati appartengano all'Unone Europea dovrebbe sottintendere un'adesione ad una piattaforma di valori. Che non sarebbe necessario verificare nuovamente ogni volta che si mettono in circolo delle risorse. A meno che non si ammetta che l'adesione degli stati sia avvenuta bypassando quel passaggio. E in effetti il dibattito scatenato dall'ingresso della Turchia nell'Ue fa riferimento, mi pare, proprio a quest'aspetto del problema.
la figura penosa la fa l'unione europea.
incapace non solo di rendere attraenti al resto del mondo le proprie nobili idee, ma di sostenere, politicamente ed economicamente le proprie posizioni.
Basterebbe ad esempio che l'europa chiedesse come requisito fondamentale per accedere ai propri fondi e programmi di sviluppo, il rispetto dei diritti umani da parte dei paesi che ne vogliono fruire.basterebbe che l'europa chiedesse a tutte le chiese del mondo di smetterla di far politica, pena l'esclusione da alcun beneficio economico e politico.
ma questo non viene fatto neppure con quelle istituzioni religiose che appoggiano i vari terrorismi, figuriamoci col cattolicesimo, che come è noto non ha mai versato una goccia di sangue per sostenere la propria fede, come chiedeva Cristo nel porgere l'altra guancia.
Io posso spiegargli solo la frase che dice: "non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista.". Significa che se uno non crede in ciò che professa, allora non ha senso che vada in Chiesa, perchè così facendo inganna se stesso e gli altri.
Forse ho capito anche il perchè il Vaticano non si esprime a riguardo delle condanne. Perchè queste avvengono maggiormente nei paesi musulmani, e là non aspettano altro che la protesta della Chiesa cattolica per giustificare maggiormente gli omicidi e magari, per ripicca, condannarne a morti molti di più in nome del corano.
Il Vaticano è meglio se sta fuori. Servono capi di Stato laici che condannino queste cose, che ricorrano anche all'embargo o chiusura dei rapporti con le altre nazioni. L'arcigay, anzichè strumentalizzare certe frasi e fare le battaglie al Vaticano dovrebbe respingere coloro che diffondono il credo islamico in Italia. Invece non lo fanno.
Ahahahahah! Di un'intelligenza ed ironia uniche.
Che ridere!!! Ci voleva un post ironico su questa vicenda che fa torcere le budella.
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alle 18:27
Simona C
Il vaticano e' satana che si veste da babbo natale per celebrare le messe. che dio lo maledica.