Il segno uguale se lo giri sembra un muro
Provo un certo sollievo a prendere atto che questa triste storia di Povia si sia chiusa - inaspettatamente - con un tocco di classe di Roberto Benigni. Che non è gay, e forse neanche particolarmente gayfriendly, ma che ha dimostrato a tutti che certe volte basterebbe il buonsenso di mettere da parte un po' di sana ignoranza. "È una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c'è solo la stupidità", ha detto l'attore ieri sera dal palco dell'Ariston. "Per rendere l'idea dell'assurdità e ridicolaggine" di certi atteggiamenti, Benigni ha ricordato che gli omosessuali "sono stati seviziati e morti nei campi di concentramento perchè amavano un'altra persona. Mettiamo che un eterosessuale si innamori focosamente di una persona dell'altro sesso, e a un certo punto lo prendono, lo torturano e lo uccidono perchè si è innamorato. Tanti omosessuali sono stati torturati perchè amavano un'altra persona, lasciate stare il sesso. È un'assurdità". E ancora: "È incredibile che si parli ancora degli omosessuali così, con questa incredibile rozzezza. Sono persone che si amano, non è che per colpa loro finisce la razza, come dice qualcuno. Nella storia dell'umanità ci hanno fatto dei doni enormi, ed è il sentimento dell'amore che caratterizza gli omosessuali. E quando c'è l'amore tutto diventa grande. Nemmeno , nemmeno la fede rassicura, l'unica cosa che rassicura è l'amore". Già, l'amore.
Joseph Nicolosi in arrivo a Brescia: torna l'incubo del guaritore antigay
Le innaturali pretese di noi gay...
25 aprile: antica festa per gli escort?
Sizzla, il raggae omofobo in concerto a Bologna. Monta la protesta delle associazi…
Nozze William e Kate: i gay protestano e mandano un maxi-messaggio
alle 15:51
sam
E' stato straordinario. Da uno che parlava bene di Rutelli non me l'aspettavo.