Il segno uguale se lo giri sembra un muro
Quella che prima si chiamava Valeria ora è Nicola, mentre Ambra, dal giorno alla notte, è diventata Riccardo. Poi c'è Maurizio, uno che i cambiamenti li prende un po' per volta, che per ora si è limitato a diventare Maurizia. Che non è bellissimo, perciò contiamo presto di poterlo orientare su un "sempreverde" Raffaella.
Beh, tutto sto caos è successo in poche ore nella mia home page di Facebook . E sarebbe interessante sapere quanti hanno già notato questa "stranezza" consultando il proprio account sul social network. Che è in realtà l'effetto di una bella campagna di sensibilizzazione lanciata sulla rete in corrispondenza del 20 novembre, la giornata in cui ricordano le vittime della transfobia. La campagna è partita il 9 novembre e si concluderà, appunto, il 20. Propone una forma di adesione molto semplice: cambiare sesso sul proprio profilo di Facebook e linkare la pagina web da cui parte l'iniziativa. E che accoglie così i suoi visitatori
You’ve probably noticed that I’ve changed my sex on Facebook. Were you surprised? Annoyed? Intrigued? Disgusted? Outraged? Did you think it was a joke? Did you perhaps think it was a mistake?
Actually, I’m glad you asked.
Il blog inoltre informa sul significato della parola transgender, sulla varietà di identità che comprende e soprattutto sulle discriminazioni che le persone transgender ancora oggi subiscono in ogni contesto, in famiglia come nella vita pubblica (se vi sfuggono esempi vi ricordo la storia di Preziosa che vi raccontai qualche tempo fa). Insomma, un messaggio semplice ma efficacissimo nella sua "viralità", anni luce avanti rispetto alle sculacciate e alle campagne della ministra Carfagna.
Ho deciso di aderire anch'io: per qualche giorno sarò Gesù Bambina, per gli amici Bina. Perchè una volta in Calabria ho incontrato una bimba che si chiamava così e mi sono chiesto: "Ma questa che vita si fa a chiamarsi come Dio?". Così ora colgo l'occasione e mi faccio un giretto con l'aureola:-)
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alle 16:43
Raffaella Sempreverde
Ho cambiato sesso per te amore mio, perché tu possa sentirti pienamente maschio.
Tua,
Raffaella Sempreverde.